6 modi per ridurre il consumo di plastica durante una vacanza in barca

6 modi per ridurre il consumo di plastica durante una vacanza in barca
23/07/2018

Gli oceani sono pieni di plastica. La plastica è in produzione da ormai 100 anni e ne sono state trovate milioni di tonnellate in mare. È difficile pensare ad un prodotto che non ne contenga o non sia confezionato in essa. Tra le sue numerose applicazioni, le plastiche vengono usate per ottimizzare i trasporti, per evitare lo spreco di cibo mantenendolo fresco e per realizzare lenti a contatto. Gli effetti collaterali di una delle invenzioni più utili dei nostri tempi stanno mettendo a dura prova gli oceani e le forme di vita marine. I nostri sforzi dovrebbero andare oltre il semplice riciclaggio e dovremmo riesaminare la nostra idea di plastica, uno dei prodotti più versatili che siano mai stati inventati, vista come bene usa e getta.

Nonostante evitare completamente la plastica sia molto difficile, ogni sforzo è importante. Potete cominciare ad esempio riducendo oggetti ed imballaggi di plastica per uso singolo; se state navigando con la famiglia coinvolgete anche la generazione giovane e parlate loro dell’importanza di avere oceani privi di plastica.

1. L’ultima cannuccia

Le cannucce sono piccoli pezzi di plastica per lo più inutili. Esse vengono ingerite da molte creature marine, specialmente dagli uccelli, per i quali possono risultare anche fatali. In Grecia e in Croazia il caffè freddo, le bibite e i cocktail vengono sempre serviti con la cannuccia. Evitare le cannucce è un piccolo gesto in grado di fare una grande differenza. Quando ordinate qualcosa al bar assicuratevi di chiedere al cameriere di non portarvi la cannuccia o qualsiasi altro elemento in plastica. E se non potete sopportare l’idea di sorseggiare un cocktail al tramonto senza cannuccia, considerate la possibilità di usare cannucce riutilizzabili o biodegradabili, come quelle di bambù.

2. Portate i vostri oggetti

Basta bottiglie e bicchierini del caffè usa e getta. Nel mondo vengono prodotte milioni di bottiglie d’acqua ogni minuto e soltanto una piccola parte di esse viene riciclata. Investite in bottiglie riutilizzabili e riempitele. La Croazia è ben nota per la qualità dell’acqua da bere e potrete riempire tutte le bottiglie che vorrete e riutilizzarle ovunque desideriate. In Grecia chiedete invece alla vostra compagnia di noleggio o agli abitatnti del luogo; nelle città l’acqua di rubinetto è sicura, ma molte isole non hanno la propria acqua; qui l’acqua viene trasportata in botti e non sempre è potabile. Potreste caricare il vostro yacht di bottiglie di vetro e riempirle dove possibile. Pensate a quante bottiglie di plastica voi e il vostro equipaggio terrete fuori circolazione se vi prenderete la briga di riempire le stesse bottiglie. Analogamente, potete anche investire in tazzine e bicchierini da caffè riutilizzabili, evitando di gettarne uno ogni volta che bevete il caffè. Le feste sono il luogo più importante in cui portare il proprio bicchiere ed evitare di riempire di rifiuti le splendide spiagge del paese che state visitando.

3. Sacchetti riutilizzabili

Quando partite per una vacanza in barca assicuratevi di portare con voi borse della spesa riutilizzabili, evitando così di usare sacchetti di plastica per fare provviste nei porti. Alcuni paesi come la Grecia e la Croazia sono stati lenti nell’adozione della politica europea di riduzione dei sacchetti di plastica usa e getta. Dal 2018 in poi, la Grecia ha iniziato ad addebitare una piccola tariffa sulle borse di plastica, mentre la Croazia lo farà nel 2019; essere responsabili diventa ancora più importante per i consumatori. Rimanendo in tema nautico, perchè non acquistare borse fatte con vele riciclate?

4. Prodotti per l’igiene personale senza plastica

Molti prodotti in commercio sono ricchi di particelle di nanoplastiche che dalla vostra barca finiscono dritte in mare. Dai dentifrici ai deodoranti ai docciaschiuma, dagli ombretti alle creme solari, numerosi prodotti di bellezza contengono piccole particelle di plastica. Cercate di acquistare prodotti e creme solari privi di particelle plastiche o usatene di meno, coprendovi con gli abiti per ripararvi dal sole.

4. Accendete un fiammifero

Gli accendini di plastica sono il flagello del mare e, soprattutto, degli uccelli marini. È noto che i gabbiani li scambiano per pesci e che molti di essi sono morti con lo stomaco pieno di accendini di plastica. Utilizzate piuttosto dei fiammiferi, perfetti per accendere il forno delle cucine, le candele, il falò sulla spiaggia e tutto il resto. Essi sono completamente biodegradabili e rappresentano una soluzione semplice che non richiede alcuno sforzo.

5. Raccogliete la plastica

Quando navigate in Grecia o in Croazia vi fermerete sicuramente in qualche baia tranquilla. Se vedete oggetti di plastica in mare o sulle spiagge, raccoglieteli e portateli con voi.

Seguendo questi sei semplici consigli potrete fare la vostra parte per ridurre il consumo di plastica sia in vacanza sia a casa. Non si tratta soltanto di una goccia nell’oceano: possiamo davvero cambiare le cose se ci impegnamo.


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