Eccellenti destinazioni di navigazione della Croazia

Eccellenti destinazioni di navigazione della Croazia
01/11/2018

Le coste dalmate della Croazia sono costellate da migliaia di isole, piccoli mini paradisi verdeggianti e grandi isole brulle. Questa magica combinazione di antico e moderno fa della Croazia una meta unica e perfetta per tutti i gusti. Sebbene sia ormai ben nota e amata come località turistica per la navigazione, la Croazia presenta ancora zone poco frequentate, come isole, tranquille insenature e villaggi di pescatori con casette di pietra; vi sentirete come se steste visitando la parte più incontaminata dell'Europa. Probabilmente vi starete chiedendo da dove cominciare e quanto tempo fermarvi, quindi ecco alcune informazioni essenziali che vi aiuteranno a decidere.

La penisola Istriana e Quarnaro

Parenzo, Istria, Croazia

Posizione: Croazia settentrionale

Aeroporti più vicini: Fiume-Veglia (Rijeka-Krk; Croazia), Pola (Pula; Croazia), Zagabria (Croazia), Lubiana (Slovenia), Trieste (Italia)

Punti ritiro barche: Pola, Veglia (Krk), Abbazia (Opatija), Rovigno (Rovinj), Parenzo (Porec)

Segni particolari: Sebbene siano le città e le isole situate più a sud ad attirare maggiormente l’attenzione, la parte settentrionale della Croazia, essendo la meno nota, è certamente anche la meno affollata. Qui si può veleggiare tra isole disabitate e chi ama camminare potrà fare escursioni sui magnifici e solitari sentieri che si insinuano per 40 km nell’entroterra, esplorando il Parco Nazionale di Risnjak, il Parco Nazionale dei Velebiti Settentrionali, e il Parco Nazionale di Plitvice.

La grande penisola istriana domina la Croazia settentrionale. Le sue pittoresche coste occidentali comprendono l’arcipelago del Parco Nazionale delle Isole Brioni, uno dei più bei parchi nazionali della Croazia e un sogno diventato realtà per tutti i marinai. Questo arcipelago comprende 14 isole ed fu meta privata per le vacanze del Presidente Tito negli ultimi anni del suo governo; nel 1983 fu trasformato in parco nazionale e venne aperto al pubblico.

La città di Pola, vecchia di tremila anni, è la mecca degli yacht della Croazia e attrae numerosi amanti della vela. Tra i suoi numerosi siti antichi spicca l’anfiteatro romano. Partendo da Pola potrete veleggiare alla volta delle isole di Quarnaro, come Veglia (Krk), Cherso (Cres), Pago (Pag), Arbe (Rab), Lussino (Losinj), o navigare attorno a isole minori meno affollate come Unie (Unije), Asinello (Ilovik), Sansego (Susak), Selve (Silba), e Premuda. Queste graziose isole vantano acque limpide, grandi baie dove rifugiarsi, brevi distanze tra le une e le altre e condizioni di navigazione per lo più ideali. Scoprirete perché la Croazia è così famosa per le sue bellezze naturali. Paesaggi montuosi si estendono oltre le coste fino all’affollata meta turistica di Abbazia (Opatija), sopra la quale si trova il Parco Nazionale di Monte Maggiore (Ucka). Ad Abbazia potrete trovare marine ben equipaggiate, ottimi ristoranti e un pizzico di fascino.

Condizioni del mare: Le acque calme dell’Adriatico Settentrionale e il clima mite rendono questa zona ottima per navigare. La miriade di isole presenti offre protezione a questa porzione di costa, che presenta numerose marine ben equipaggiate. Nei mesi estivi è raro incontrare la Bora, ovvero il vento freddo che soffia dalle montagne di nord est. L’anabatico vento Maestrale si solleva di giorno; amico dei marinai e piuttosto frequente dalla primavera all’autunno, si fa più intenso nei mesi di luglio e agosto. Solitamente inizia a soffiare verso le 9 o le 10 del mattino e raggiunge il suo picco nel pomeriggio, attenuandosi al tramonto. Il Maestrale è di solito più debole nell’Adriatico settentrionale che in quello meridionale. Nella regione di Quarnaro il tempo è meno stabile e si consiglia pertanto di consultare i bollettini meteo ogni giorno.

Coste della Dalmazia settentrionale

Zadar, Croazia

Posizione: Tra le isole di Pago (Pag) e Macarsca (Makarska)

Aeroporti più vicini: Zara (Zadar), Spalato (Split), Brazza (Brac)

Punti ritiro barche: San Cassiano (Sukosan), Sebenico (Sibenik), Zara (Zadar), Zaravecchia (Biograd na Moru), Macarsca, Castelli (Kastela), Spalato

Segni particolari:  La Dalmazia settentrionale è una zona ricca e vivace con aspre regioni montuose e due siti patrimonio mondiale dell’UNESCO. In una settimana in barca a vela c’è molto da vedere. Da Zara a San Cassiano, è possibile esplorare l’arcipelago di Zara, con le sue migliaia di isole e isolette, tra cui Isola Lunga (Dugi Otok), con la sua sublime spiaggia Saharun, e l’Isola di Ugliano (Uglijan), nota anche come “Isola verde” perché ricoperta da una fitta boscaglia di arbusti, pini, olivi, alberi di fico, vigneti e macchia mediterranea. L’arcipelago comprende anche il Parco Nazionale delle Isole Incoronate e il Parco Naturale della Telascica. Grazie al suo fantastico paesaggio e alle acque limpide, l’Arcipelago di Zara è molto popolare non solo tra gli amanti della vela, ma anche tra chi ama visitare lidi incontaminati.

L’Arcipelago di Sebenico attende il marinaio entusiasta con le sue 249 isole che si estendono per oltre 157 km2. Di questo complesso di isole, soltanto sei hanno residenti permanenti; esse rappresentano quindi un ottimo luogo per sfuggire alla vita cittadina: la tranquilla Isola di Capri (Kaprije) con la sua insenatura ben riparata; l’Isola di Crappano (Krapanj), famosa per l’industria delle spugne; la più grande Isola di Morter (Murter); la piccola Isola di Prvc con i suoi vigneti; e le rocciose isole di Zuri (Zirje) e Zlarino (Zlarin), famose per i gioielli di corallo.

Più a sud si trova la vivace città di Spalato, la più grande città croata situata lungo le coste dalmate. Qui si trova il Palazzo di Diocleziano, davvero degno di nota. Da Spalato o Macarsca è possibile veleggiare verso sud fino alle isole di Brazza (Brac), nota per le pietre bianche e il Corno d’Oro (Zlatni Rat), la lunga spiaggia di ciottoli di Bol; Lesina (Hvar), la modaiola isola mediterranea delle feste e dall'importante scena culinaria; e Lissa (Vis), con le sue rovine romane e le acque limpide. La pace e la quiete sono ad un passo, nelle numerose insenature nascoste e sulle spiagge sabbiose. Verso la terraferma si trova invece Traù (Trogir), l’affascinante città murata medievale situata su una piccola isola, assolutamente da non perdere!

Condizioni del mare: In questa regione le acque non presentano particolari insidie alla navigazione e sono adatte anche ai principianti. Le condizioni di navigazione sono buone in quanto le maree non sono molto intense e le correnti sono piuttosto deboli. I venti prevalenti sono il favorevole Maestrale da nord ovest, la Bora da nord est, e lo Scirocco e il Jugo da sud/sud est. La Bora, il vento tempestoso che investe le Isole Incoronate, può talvolta rivelarsi pericoloso. Si consiglia di controllare sempre i bollettini meteo.

Coste della Dalmazia meridionale

Ragusa, Croazia

Posizione: tra Macarsca e Ragusa (Dubrovnic)

Aeroporti più vicini: Ragusa

Punti di ritiro barche: Macarsca, Ragusa

Segno particolari: La Dalmazia meridionale è fantastica. La sua città più famosa, Ragusa, è semplicemente unica, immersa in un paesaggio sublime e quasi sospesa nel tempo. Questa notevole città antica è una tappa obbligata di qualunque viaggio in Croazia, in quanto capace di catturare l’essenza del Mediterraneo medievale.

Da qui i marinai possono raggiungere le Isole Elafiti, un piccolo arcipelago formato da numerose isole boscose che si estendono a nord est di Ragusa. Le principali isole sono Giuppana (Sipan), Mezzo (Lopud), e Calamotta (Kolocep). L’Isola di Giuppana è la più grande dell’arcipelago, Mezzo è nota per le sue spiagge sabbiose e Calamotta è la più vicina a Ragusa. L'arcipelago comprende anche altre sette isole e isolette disabitate che aspettano solo di essere esplorate.

Più a nord si trova l’isola di Curzola (Korcula), con la sua splendida città antica e i tradizionali vigneti. Si tratta del luogo ideale per gli amanti del sole, del vino e della storia. Lo stesso vale per la vicina Penisola di Sabbioncello (Peljesac), situata in prossimità della terraferma.

L’Isola di Meleda (Miljet), un’affascinante isola verdeggiante posta poco più a sud di Curzola, è per lo più occupata dal Parco Nazionale Mljet e ospita numerosi villaggi, due laghi salati (Veliko e Malo Jezero) e un monastero benedettino. A Polazza (Polace) vi sono alcuni degli ancoraggi più immersi nella natura di tutto l’Adriatico.

Meno frequentata e visitata è l’isola di Lagosta (Lastovo), anch’essa sede di un parco naturale dove troverete sicuramente qualche bel posticino tranquillo!

Condizioni del mare: Simili a quelle del resto dell’Adriatico; il vento ha solitamente forza compresa tra 2 e 5, anche se talvolta si sollevano venti tesi di Bora e Scirocco. Il mare può farsi grosso soprattutto nel tardo pomeriggio e nella prima serata, quando una combinazione di venti e correnti opposte crea un crescendo. Raccomandato a marinai esperti ma anche a principianti.
 

Il fascino della navigazione in Croazia è ovvio. Le infrastrutture sono bene organizzate, ci sono migliaia di splendide isole e una magica combinazione di storia e natura: che siate dei veterani o dei novellini, noleggiare una barca qui non è mai stato più facile.


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