Paradiso della natura e degli appassionati di uccelli

Paradiso della natura e degli appassionati di uccelli
07/07/2020

Oltre allo scintillante mare Adriatico, con le sue 1000 isole ben note e amate da voi marinai, in Croazia ci sono dei luoghi speciali, non troppo lontani dal mare, che vale davvero la pena esplorare. Venite con me al Lago di Vrana (Vransko Jezero) e dopo averne apprezzato la bellezza, vi chiederete perché non ne avevate mai sentito parlare prima.

Il lago di Vrana (che tradotto letteralmente significa "Lago del Corvo") è il più grande lago naturale della Croazia. Non solo offre paesaggi di straordinaria bellezza, ma è anche un'area di biodiversità unica nel suo genere. Si ritiene tuttavia che il suo nome derivi da "Laurana", il vecchio nome di quella che un tempo era la zona allagata di Vransko Polje (Campo), che gli abitanti del luogo probabilmente abbreviarono creando il nome del lago di Vrana. Un tratto del lago comprende una delle ultime zone umide della parte orientale dell'Adriatico croato ed è un paradiso per gli amanti degli uccelli. Nel 1983 quest'area è stata riconosciuta come Riserva ornitologica speciale e nel 2013 è stata dichiarata sito Ramsar, ovvero zona umida di importanza internazionale.

Lago di Vrana(Vransko jezero), Croazia

Oltre alle sue bellezze naturalistiche, il Parco naturale del lago di Vrana vanta anche una storia estremamente ricca e antica, con reperti che risalgono al 2000 avanti Cristo. È un sito in cui vengono svolte ricerche sui vari elementi, ecologici e archeologici, che rendono questo luogo così speciale. Durante le migrazioni autunnali la Riserva ornitologica ospita un campo di inanellamento, che richiama un gran numero di ornitologi, appassionati di uccelli e volontari.

Il parco naturale è situato in una valle carsica nel tratto tra le città costiere di Poschiane (Pakoštane) e Slosella (Pirovac), nella provincia della Dalmazia. Non confondete questo lago d’acqua dolce con quello omonimo e più piccolo che si trova sull'isola di Cherso (Cres). Il parco si estende su una superficie di 57 km2, dei quali 30,02 sono occupati dal lago. Il fondo del lago è al di sotto del livello del mare mentre la superficie è al di sopra, si tratta cioè di una criptodepressione.

Poschiane, la città più vicina al lago, è un ottimo posto per ormeggiare il vostro yacht. La gente del posto la chiama scherzosamente la piccola città vicino al porto turistico! Il piccolo porto è situato in posizione centrale a ridosso del lungomare nel centro della città. Da un lato è fiancheggiato da un lungo molo, dall'altro da piacevoli spiagge contornate da pini e conifere. Il porto è riparato dai venti grazie alle isole Incoronate (Kornati), fra cui le isole di Santa Giustina (S. Juština), Školj e Babuglia (Babuljaš), i tre isolotti più vicini, costituiscono un magnifico sfondo per questa affascinante città.

Il porto offre rifornimento di acqua ed elettricità, ma il distributore di carburante più vicino si trova a Zaravecchia (Biograd Na Moru) - a circa 4 km in direzione nord-ovest. Dispone anche di una gru per il sollevamento delle imbarcazioni e di un bacino di carenaggio per la manutenzione delle barche e il rimessaggio invernale.

Lago di Vrana

Solo una stretta cresta carsica, larga tra 0,8 e 2,5 km, separa il lago dal mare. Se volete semplicemente visitare la Riserva ornitologica, potete fare una passeggiata fino al lago. Ci sono solo 2 km dal porto fino all'ingresso di Crkvine e poi solo 200 m fino alla riserva.

Tuttavia, vorrei illustrarvi bene le caratteristiche dell'intero Parco naturale del lago Vrana, con le sue numerose e splendide offerte. A tal fine è necessario noleggiare un'auto a Poschiane e guidare in autonomia, godendosi il giro con il proprio ritmo. Partiamo il prima possibile. Indossate buone scarpe da passeggio, assicuratevi di avere abbastanza acqua (ci saranno negozi disponibili più avanti) e naturalmente un cappello e una crema solare. Avere dei binocoli sarebbe un ulteriore vantaggio, quindi portate anche quelli. Ammiriamo questo lago spettacolare che, affiancando il mare, con le sue tonalità blu-verdastro fa da parallelo al blu-cobalto dell'Adriatico.

Poco prima dell'ingresso principale, in località Crkvine, si trovano i resti della chiesa di Santa Maria dove si trovano 75 tombe di cavalieri templari. Poi si passa dall'ingresso dove si paga un biglietto di 20 Kn pp (3 euro), 10 Kn (1,5 euro) per ogni bambino dai 7 ai 18 anni, i bambini sotto i 7 anni sono gratuiti. C'è anche una tariffa per famiglie pari a 50 Kn (7 euro), gli studenti e i pensionati pagano 15,00 Kn (2 euro) (a condizione che esibiscano come prova la tessera studentesca o un documento di identità). Se non avete a disposizione un binocolo, potete anche noleggiarne uno presso il centro informazioni. Nelle vicinanze, sulle rive del lago, c'è un campeggio privato ben avviato... ma andiamo avanti.

Vransko jezero, porto

Crkvine è uno dei tre centri informazioni intorno al lago, che stanno a circa 15 km di distanza uno dall'altro. La maggior parte delle strade sono asfaltate, ma alcuni tratti sono strade sterrate, recentemente risistemate. Accanto ad ogni centro informazioni è possibile parcheggiare l'auto e fare una passeggiata per immergersi completamente nella serenità e nella bellezza del lago di Vrana. Per gli sportivi, il parco dispone di sentieri escursionistici e piste ciclabili che si estendono per oltre 50 km.

Sarebbe senza dubbio molto interessante passare un po' di tempo nella Riserva ornitologica, quindi che ne dite di andarci subito? C'è un sentiero didattico lungo 600 m. Lungo il percorso vedrete delle insegne, che sono interessanti e informative. Camminate in silenzio lungo la passerella di legno, in modo da non spaventare gli uccelli.

I diversi colori, forme e dimensioni della moltitudine di uccelli che hanno la loro casa proprio qui sono stupefacenti! Si dice che oltre 100.000 uccelli acquatici trascorrano l'inverno in questa zona. Sono state identificate più di 260 specie e 120 specie nidificano nel corso della primavera e dell'estate. Alcuni uccelli restano nella zona del lago tutto l'anno, mentre gli altri si fermano nel parco stagionalmente, usandolo come luogo di sosta per i loro lunghi voli verso sud, poco prima dell'inverno, o in primavera, quando sono diretti a nord.

Vransko jezero, uccelli

Una buona idea sarebbe quella di raggiungere una delle torri di avvistamento degli uccelli, in cui potremmo trascorrere un po' di tempo e... Silenzio! Sempre in silenzio... osservare il viavai degli uccelli che si dedicano alle loro attività quotidiane costruendo i nidi nei canneti, nutrendo i loro piccoli, galleggiando sull'acqua e volando dentro e fuori dal loro habitat acquatico. I fiori in primavera attirano una straordinaria quantità di farfalle, libellule e molti insetti: un vero e proprio banchetto per gli uccelli.

Un banchetto per gli uccelli.

Può capitare di vedere un airone bianco maggiore o un altro esemplare di ardeide lanciarsi in picchiata a pescare un pesce. Per gli aironi rossi, il lago è l'unico luogo stabile di nidificazione lungo la costa croata.

Immergetevi semplicemente nei profumi di canne, giunchi e carici e sprofondate in una serenità, interrotta solo dalla melodia continua di una miriade di cinguettii e richiami di uccelli, e dai versi e gracidii di rane e rospi - una sinfonia per i sensi.

Tra le verdi piante paludose e le lunghe canne alte, è più che probabile che riusciate a vedere quei piccoli pescatori bruni, i marangoni minori, che qui hanno la loro unica popolazione riproduttiva stabile. Questo paradiso acquatico protegge quattro specie di uccelli che in Europa sono in via di estinzione, altre sette che sono sulla lista delle specie in via di estinzione in Croazia e garantisce inoltre un rifugio sicuro ad una grande varietà di creature.

Vransko jezero, uccelli

Una volta tornati in macchina, facciamo un giro fino a Vrana. Questa piccola cittadina, storica e antica, custodisce i resti di una fortezza medievale, Gradina, distrutta nel XVII secolo, che racchiude ciò che resta della chiesa gotica di Santa Caterina. Lasciatevi trasportare all'epoca in cui Vrana rappresentava l'angolo nord-occidentale dell'Impero Ottomano. Il suo patrimonio culturale è ricco di storie di battaglie, di dominatori e abitanti disparati, a cominciare dai Benedettini, poi i Templari, i Cavalieri di Ivanovci, i Veneziani e, per finire, i Turchi.

Un contadino locale, Yusuf Mašković, divenne comandante e consigliere della flotta turca e nel 1644 iniziò a costruire Mašković Khan. Voleva che fosse un ostello per viaggiatori e una casa estiva per sé stesso, nella quale potersi successivamente ritirare. Prima che la costruzione fosse ultimata, però, egli venne giustiziato su ordine del sultano per essere stato misericordioso con i prigionieri veneziani. Recentemente una sovvenzione dell'UE ha permesso di completare questo nobile edificio, che è il più grande esempio di architettura turca in Croazia. Ora offre alloggi e dispone di un negozio di souvenir, di un ristorante, di un museo e di un centro benessere. Ogni estate il Khan organizza l'evento delle " Giornate dei Cavalieri di Vrana".

La grotta di Pećina, poco distante, si dice che fosse il "santuario delle ninfe" in epoca romana. C'è una sorgente d'acqua dolce che era la fonte di un acquedotto che riforniva Zara (Zadar) e tutte le zone circostanti. La sorgente si prosciuga in estate per poi riprendere vigore con le prime piogge autunnali.

La prossima tappa del programma è il punto culminante della zona: la cima della collina, Kamenjak. Passeggiate per il meraviglioso belvedere, date un'occhiata al centro informazioni in pietra, costruito secondo la tradizione, e alla piccola cappella di Ognissanti lì vicino. I cartelli informativi illustrano un po' le origini di questa località che risale a più di 2000 anni fa.

Da lì il panorama è straordinario, ma lo sarà ancora di più, se facciamo una passeggiata lungo uno sperone roccioso fino al punto panoramico a nord: rimarrete sbalorditi dallo spettacolare panorama che si presenterà davanti ai vostri occhi. Non solo avrete una vista a volo d'uccello sul lago sottostante in tutta la sua estensione, ma anche sulla costa con le sue città di Murter, Stretto (Tisno), Drage, Slosella e Poschiane, sul mare blu profondo dell'arcipelago di Zara, con le isole Incoronate sparse qua e là... e oltre... fino all'infinito. Semplicemente sublime!

Vransko jezero, Croatia

Poi una breve passeggiata per ammirare il belvedere meridionale: ecco di nuovo i colori acquamarina del tranquillo lago e il blu intenso del mare al di là dell'istmo di terra che li separa. Occhi ben aperti per avvistare i rapaci che si librano sulle correnti d'aria sopra di voi. Entrambi i punti di osservazione sono dotati di telescopi panoramici, se desiderate osservarli da vicino. Forse, oltre all'abbondanza di volatili, vi riuscirà di avvistare anche una testuggine di Hermann o un ramarro orientale. La zona offre rifugio a molti rettili - serpenti e lucertole - così come a numerosi mammiferi.

Tornate al centro informazioni dove è possibile acquistare souvenir, prodotti e bevande locali, ma, soprattutto, che ne dite di assaggiare un po' della cucina locale concedendovi una degustazione di vini accompagnati da formaggio, olio d'oliva e prosciutto alla taverna Kamenjak? È possibile anche assaggiare il loro brandy fatto in casa. Rilassatevi e riprendete fiato ammirando un suggestivo scenario che lascia senza fiato!

Sul sentiero escursionistico che parte da Kamenjak si trovano i resti di un'antica fortezza, costruita nel IV secolo, chiamata Osridak. Per arrivarci a piedi ci vorrebbe circa un'ora, quindi la saltiamo e ci dirigiamo verso la nostra ultima meta facendo un giro in auto di 20 minuti lungo campi coltivati e boschi di querce, fino al centro informazioni di Prosika.

Qui c'è un'area per sedersi affiancata da una fila di grandi tabelloni informativi. I servizi igienici sono situati nell'originale casetta dei pescatori del XVIII secolo. Ci sono panchine e tavoli in pietra, accanto a un vecchio pozzo, riparati da ombrosi alberi, che si affacciano su un grazioso porticciolo sul lago. Se volete rinfrescarvi e fare una nuotata nel lago, questo è il posto ideale. Accanto al centro informazioni si trova il canale Prosika, che è il motivo per cui questa zona è diventata una meraviglia della natura. Ma vediamo un po' come è nata.

Nel XVIII secolo l'intera area era una vasta zona acquitrinosa in cui Francesco Borelli, un proprietario terriero locale, fece costruire un canale di collegamento tra il mare e il lago, nella speranza di drenare una parte della zona paludosa all'estremità settentrionale del lago e combattere la malaria. Ci fu molta resistenza a questo progetto, ma alla fine venne realizzato. Dopo 18 anni, quando il canale venne aperto, il livello dell'acqua del lago diminuì di tre metri, il che permise di convertire l'area nord-occidentale oltre la riserva ornitologica, quella che un tempo si chiamava Vransko Blato (il Fango di Vrana), in rigogliosi terreni agricoli. Ciò ebbe purtroppo anche un impatto negativo sulla diversità biologica complessiva, poiché negli anni aridi un intenso afflusso di acqua di mare incrementa la salinizzazione del lago, con conseguenze catastrofiche per gli organismi d'acqua dolce.

A Prosika inoltre, quando soffia il vento di jugo, si verifica un particolare fenomeno naturale. Qui, infatti, l'acqua di mare fluisce nel lago dal sottosuolo e questo rende perfetta la migrazione delle anguille dal mare al lago attraverso le fessure del sottosuolo carsico.

Da Prosika il lago si allarga davanti a voi e, se lo guardate verso destra, potete vedere Babin Škoj (l'isola della nonna), che ora è di fatto una piccola penisola, almeno fino a quando il livello dell'acqua non si alza e torna ad essere un'isola. Alti cumuli di pietra testimoniano la presenza di coloro che abitavano la zona nell'antichità. I tumuli furono costruiti sulle tombe, all'interno delle quali vennero trovati i resti delle persone sepolte e i loro possedimenti. I muri di pietra, visibili intorno all'isola, furono costruiti dagli Illiri e dai Romani. Il corpo di guardia veneziano, dal quale i nemici venivano bombardati con il fuoco dei cannoni, fu costruito all'inizio del XVI secolo, un'epoca di grandi disordini, quando si definirono i confini tra il territorio dei Turchi e quello dei Veneziani.

Sebbene sia possibile pescare in tutte le parti del lago, tranne che nella Riserva ornitologica, Prosika e Golubinka costituiscono l'angolo di pesca più popolare del lago, con pesce in abbondanza praticamente tutto l'anno. Grandi pescate di 200 kg sono frequenti, si tratta per lo più di pesci gatto e carpe. Inoltre, guardando con attenzione, si potrà persino riuscire a scorgere il formidabile drago leggendario, addormentato nelle profondità del lago! 

Poi un breve tratto in macchina fino alla nostra ultima stazione: il punto panoramico di Čelinka. È sormontato da un bizzarro cottage in pietra e offre una vista a 360 gradi - da una parte i terreni agricoli, i vigneti e gli uliveti e il placido lago, dall'altra il panorama sulla città di Drage e sul mare. Poi si torna a Poschiane e alla civiltà.

Prima che me ne vada, lasciatemi parlare di altre due fantastiche possibilità di soggiorno per i diportisti. Una è Slosella, una piccola e pittoresca cittadina in una lunga baia ben protetta sul lato sud del lago. Il suo porto turistico, di recente costruzione, è stato inaugurato nel 2017, ospita 200 barche e dispone di tutti i servizi necessari per i diportisti, tra cui il servizio barche e il sollevatore, oltre a un ristorante all'interno del porto turistico. Il porticciolo e la vicina spiaggia ristrutturata hanno donato a Slosella uno splendido nuovo look che coniuga antichità e modernità.

Gli amanti di una vita più attiva e movimentata possono invece visitare Zaravecchia, una vivace città che si trova dieci miglia nautiche a sud di Zara. Situata nel cuore dell'Adriatico, questa cittadina era un tempo la capitale dei re croati. Uno dei suoi due porti turistici, il ben organizzato Marina Kornati è annoverato tra i primi tre porti turistici della Croazia avendo una capienza di 854 posti barca e consentendo l'ormeggio di imbarcazioni fino a 23 metri. È una destinazione popolare per i diportisti ed ogni anno ospita più di 50 regate e spettacoli, tra cui il Biograd Boat Show, che è il più grande salone nautico mitteleuropeo. Qui è possibile prenotare un tour organizzato per il Lago di Vrana, se lo si desidera.

Qualunque sia la località portuale da voi scelta, da qui potrete navigare per esplorare le 89 isole e scogliere di questo paradiso nautico, il parco nazionale delle Incoronate.

Come dice l'intenditore della natura e della fauna selvatica, Sir David Attenborough, che ha appena compiuto 94 anni: "Mi sembra che il mondo naturale sia la maggiore fonte di eccitazione; la maggiore fonte di bellezza visiva; la maggiore fonte di interesse intellettuale. È la maggiore fonte di così tanto nella vita che rende la vita degna di essere vissuta". 

E questo, devo dire, è proprio vero riguardo a ciò che abbiamo scoperto qui, una meraviglia della natura, il lago di Vrana.

Fotografie: Parco naturale Vransko jezero
Autore:  Diana Karmela

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Kralja Petra Svačića 2, 23210 Biograd na Moru
tel: +385 23 383 181
e-mail: info@pp-vransko-jezero.hr


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